Contributo di autonoma sistemazione (Cas): via alle richieste per chi ha dovuto lasciare la casa - Comune di Gatteo

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Contributo di autonoma sistemazione (Cas): via alle richieste per chi ha dovuto lasciare la casa

 
Contributo di autonoma sistemazione (Cas): via alle richieste per chi ha dovuto lasciare la casa

I cittadini che hanno dovuto abbandonare le proprie case per gli eventi che hanno colpito l’Emilia-Romagna da inizio maggio e che hanno trovato un alloggio alternativo (ad esempio presso parenti o amici, oppure in roulotte e camper) possono chiedere il contributo di autonoma sistemazione (CAS).

E’ quanto prevede il decreto firmato dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, in qualità di Commissario delegato per l’emergenza.

Come fare:

  • Per presentare domanda è necessario avere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell’abitazione sgomberata alla data di inizio degli eventi calamitosi (non domicilio).
  • La domanda va presentata entro il 30 giugno 2023 utilizzando il modello qui sotto allegato che va compilato e consegnato a mano presso l'Urp del Comune di Gatteo oppure spedito tramite raccomandata. 
    In alternativa è possibile:
    - scansionarlo e inviarlo tramite e-mail all’indirizzo protocollazione@comune.gatteo.fc.it, allegando la copia del documento di identità
    oppure
    - inviarlo tramite PEC all'indirizzo gatteo@cert.provincia.fc.it
  • Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi direttamente all'URP del Comune di Gatteo o contattarlo via mail a urp@comune.gatteo.fc.it oppure chiamare lo 0541 935521. 
  • Gli importi previsti al mese sono di 400 euro per nuclei famigliari composti da una sola persona, 500 euro per 2 persone, 700 per 3, 800 per 4 e 900 per nuclei di 5 o più persone.
  • Contributo che viene aumentato di 200 euro per ogni componente del nucleo familiare che, sempre a far data dal 1^ maggio, sia di età superiore a 65 anni, oppure sia una persona con disabilità o con invalidità non inferiore al 67%.
  • Il contributo è ridotto per il periodo inferiore al mese (dividendo l’importo mensile per il numero dei giorni del mese di riferimento moltiplicato per i giorni di mancata fruibilità dall’abitazione). Ed è concesso a partire dalla data di ordinanza di sgombero o, se antecedente, dalla data di effettiva evacuazione dichiarata da chi fa richiesta e confermata dall’amministrazione comunale con un’apposita attestazione.
  • I soldi vengono erogati fino alla revoca dell’ordinanza di sgombero, oppure fino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro in casa o, infine, fino a che si sia provveduto ad altra sistemazione stabile e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza.

I Comuni o loro Unioni trasmettono all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile l’elenco riepilogativo delle domande arrivate insieme alla richiesta di trasferimento delle risorse in base a questo calendario:

  • entro il 5 agosto per il periodo maggio-luglio;
  • entro il 5 novembre per il periodo agosto-ottobre;
  • entro il 5 febbraio 2024, per il periodo novembre-gennaio;
  • entro il 5 maggio 2024 per il periodo febbraio-aprile.

Comuni o Unioni provvederanno trimestralmente ad erogare il contributo ai nuclei famigliari.

Ricordiamo che possono accedere al contributo solo ed esclusivamente i soggetti che hanno dovuto abbandonare le proprie case per l'alluvione e che hanno trovato un alloggio alternativo. 


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