Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal - Comune di Gatteo

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Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal

 
Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal

Nuove imprese “rosa” nascono, innovano, si sviluppano, grazie al supporto economico della Regione. È l’obiettivo del neonato “Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal”, attivato dalla Giunta della regione Emilia Romagna con una dotazione finanziaria di partenza di un milione di euro nel 2021 e operativo dopo l’estate, per favorire l’avvio, la crescita e il consolidamento di attività imprenditoriali a conduzione femminile, con la maggioranza dei soci donne e professioniste.
Si tratta di uno strumento finanziario innovativo rivolto espressamente al mondo delle imprese e delle professioni al femminile, con l’obiettivo di sostenere con contributi a fondo perduto fino a un massimo di 30mila euro le micro e piccole imprese, anche in forma associata, e le singole partite Iva che operano sul territorio regionale da non più di cinque anni.
Un modo per dare una spinta alla creazione di nuove opportunità imprenditoriali e lavorative all’interno di un mondo, quello femminile, che ha pagato uno dei prezzi più alti ai contraccolpi economico-sociali della pandemia.
Il neonato fondo, che potrà essere alimentato con ulteriori risorse finanziarie secondo le necessità che man mano si presenteranno, sarà affidato in base a un’apposita convenzione ad Artigiancredito, attuale gestore dei due fondi regionali di finanza agevolata Microcredito e Starter.
Beneficiari
In aggiunta ai finanziamenti agevolati targati Microcredito e Starter, potranno dunque beneficiare dei contributi a fondo perduto le micro e piccole imprese singole o associate (compresi consorzi, società consortili e cooperative) oppure le professioniste con partita Iva con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna che alla data di presentazione della domanda abbiano iniziato l’attività da non più di cinque anni e siano regolarmente iscritte all’apposito registro presso la Camera di commercio competente per territorio.
Tra i requisiti per essere classificate come imprese femminili, e quindi usufruire dei sostegni a fondo perduto, le società cooperative e di persone dovranno avere come soci almeno il 60% di donne; invece, nel caso delle società di capitali dovranno essere intestate alle donne imprenditrici almeno i due terzi delle quote di partecipazione; la stessa percentuale minima richiesta per la composizione degli organi di
amministrazione.
Iniziative ammissibili
I progetti finanziabili comprendono gli investimenti necessari all’avvio, allo sviluppo e al consolidamento dell’impresa e alla messa sul mercato di prodotti e/o servizi. In particolare, tra le spese ammissibili figurano quelle per ristrutturazioni edilizie, acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi, brevetti, iniziative promozionali e partecipazione a fiere ed eventi, consulenze specialistiche e spese per formazione.
I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a 8.000 euro e saranno valutati in base a una serie di criteri come le ricadute positive in termini occupazionali; la rilevanza della componente femminile e giovanile in termini di partecipazione societaria e/o finanziaria al capitale sociale; la valorizzazione dei mestieri della tradizione (sartoria, artigianato, ecc.); la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e la condivisione delle responsabilità di cura famigliari; lo sviluppo dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa di donne a rischio di fragilità sociale (ad esempio vittime di violenza di genere); il contenuto innovativo dei progetti.
Contributi
L’aiuto regionale a fondo perduto non potrà comunque superare il 40% dei costi ammessi, con un contributo massimo di 30.000 euro ad impresa, per la parte non coperta dal finanziamento agevolato eventualmente ottenuto attraverso i fondi Microcredito o Starter.
A disposizione di ogni provincia, per la prima attivazione del fondo, è riservato un plafond minimo di 50.000 euro.
Procedure e termini
L’istruttoria e la selezione dei progetti sono affidati ad Artigiancredito.
Le domande di aiuto andranno presentate secondo le modalità stabilite dalle finestre di ammissione ai fondi Starter e Microcredito e avere già ottenuto il relativo finanziamento agevolato richiesto per la realizzazione del progetto.
Riferimenti normativi
Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal


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