Misure di prevenzione contro la legionellosi - Comune di Gatteo

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Misure di prevenzione contro la legionellosi

Prenvenzione anti-legionella

La Legionellosi è una malattia infettiva emergente in ambito internazionale, nazionale e locale e pone alla riflessione problemi di sanità pubblica rilevanti.

Che cos'è?
La legionellosi è una grave forma di polmonite la cui letalità tra i soggetti colpiti può variare tra il 10 e il 30-50%, causata da batteri appartenenti al genere Legionella, microrganismo ampiamente diffuso in natura, principalmente associato alla presenza di acqua, in superfici lacustri, sorgenti termali, falde idriche ed ambienti umidi in genere e che può colonizzare gli ambienti idrici artificiali, come le condutture di acqua o gli impianti di climatizzazione dell’aria. Soggetti a rischio sono soprattutto anziani o debilitati, afflitti da patologie croniche preesistenti o immunodepressi, alcolisti e forti fumatori.

Le infezioni da legionella sono considerate un problema in sanità pubblica, tanto che sono sottoposte a sorveglianza speciale da parte dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), e oggetto delle linee guida regionali per la sorveglianza ed il controllo della legionellosi (scaricabili a fondo pagina).
 

Prevenzione anti-legionella: l’ordinanza comunale

L'ordinanza n. 1 del 15.01.2013 emanata dal Comune di Gatteo obbliga le strutture turistiche, ricettive, termali, sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, compresi centri benessere, piscine ed altre strutture ad uso collettivo, ad effettuare azioni specifiche di controllo e sorveglianza sul rischio della legionellosi sulla base di quanto disposto dal Dipartimento di sanità pubblica dell’Azienda Usl di Cesena. 

L’ordinanza impone alle strutture pubbliche:
  • di effettuare l'analisi del rischio, che andrà poi periodicamente aggiornata, conformemente a quanto previsto dalle linee guida regionali per la sorveglianza ed il controllo della legionellosi;
  • di nominare un responsabile per la gestione del rischio, che comprenda l'importanza della prevenzione e dell'applicazione delle misure di controllo, in possesso di titolo di studio attinente la materia o di un attestato di frequenza di un corso di aggiornamento organizzato da un ente certificato o accreditato;
  • di dotarsi del registro degli interventi effettuati sugli impianti, il cui modello tipo è definito dal Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl di Cesena e reso disponibile sul suo sito web;
  • di mettere a disposizione degli organi ispettivi la documentazione relativa ai punti sopra indicati, quando richiesto;

In caso di subentro nella gestione è responsabilità immediata e diretta del nuovo gestore garantire il rispetto delle disposizioni soprarichiamate.

I gestori delle strutture a funzionamento stagionale devono effettuare, prima dell'apertura della stagionalità, le attività che le linee guida prevedono doversi fare obbligatoriamente in funzione della gestione degli impianti idro sanitari e/o termali presenti in tali edifici in termini di autocontrollo, con specifico riferimento all'attività di analisi dell'acqua per la ricerca di legionella, da effettuarsi attraverso laboratori conformi ai requisiti previsti dalle norme citate e certificati;

Viene delegata ai funzionari ispettivi del Dipartimento sanità pubblica dell'Ausl di Cesena territorialmente competente ampi poteri di verifica e di controllo in tema di sorveglianza sulla corretta applicazione della presente ordinanza e della deliberazione DGR 1115 del 21 luglio 2008, tali da consentire loro, oltre alla potestà sanzionatoria, la possibilità di prevedere l'adozione di prescrizioni e adempimenti per la cui non ottemperanza il regime sanzionatorio risulterà essere ulteriormente aggravato, salvo si evidenzi la necessità di proporre all'autorità sanitaria locale l'emissione di un atto di chiusura della struttura in esame.
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